Pasquale's profileNN FERMARTI MAI (CORRI A...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    August 14

    si parteeeee

    CIAO RAGA'
     
     
     
     
    Salve è da un bel po ke nn scrivo qualkosa, ke dirvi il mio tempo trascorre come al solito ,lavoro famiglia amici e.........Animoticon be stiamo ad agosto alla vigilia dell'ferragosto e mi sto preparando per partire e si finalmente ci siam riusciti andremo 5 giorni a palinuro io nello ciccio e domenik,ci andremo a rilassa un po  a paria com e pazz,immaggino con quella tenda quando kasino dobbiamo fare e ciccio kon la kitarra dovrà suonare più di quelle kanzone ke dovra diluviare(dopo ke cene siam andati noi Linguaccia).Gia immaggino quel cibo konnfewzionato ke abbiam komprato come diventrera ,vabbe tanto una cosa di cui sono convinto è ke faremo una dieta a base di pizza...(semb megl i nient)vabbe mi so skocciato......no aspe ho dimentikato di dire ke sti giorni devn volare perke il 18 nn appena apre una qualsiasi assicurazione dv fa l'assicurazione alla moto ......nn resisto più è mai possibile ke con due settimane di ferie cosi soleggiate dev tene la moto kiusa in garage e restarmene li a guardarla e pensare quant giretti avremmo potuto fare insieme ufffaaaaa......vabbe nn ci voglio pensa mi rifaro quando prima possibile quest è tt ciao ciao...ci rivedremo tt al piu presto per raccontare sti giorni di vacanze
    April 25

    il mio compleanno.........e ke giornatone

    we ciao oggi 25 aprile oltre ad essere un giorno d'importanza storika è anke il mio compleanno, si ho compiuto 21 anni........anke se nn si vedono proprioAnimoticon.......ke giornata raga e ke kasino per organizzarla ho speso tutti i soldi sul telefonoTriste per kiamare a tutti........tt è iniziato ieri sera quando abbiamo deciso ke dovevamo anda a gaeta e visto ke andavamo al mare gigi e manu decisero di venire anke loro, io sapendo ke anke nello prendeva il cayen,dissi ok raga ci vediamo domani alle 9.30 e partiamo......finisce la giornata a 00.30 e tutto era rimasto come avevamo deciso.oggi alle ore 5.00 mi son svegliato nn so perke,ma mi son svegliato e ho atteso ke si facesse ora per prepararci, quando kiamo nello per vede se si era svegliato......ed ecco la brutta notizia: pasqua nn ho il kayen e io nn ti preokkupa tengo il q7, ma poi penso minkia ma in 7 nn entiamo nel q7 e kiamo manu per dirgli ke nn andavam più al mare,poi kiamo nicola,poi kiamo ciccio; dopo un po mi arriva una kiamata da gigi ke dice pasqua ke ne dici se andiamo ha napoli? ok ...........allora ho kiamato nello, nicola e ciccio e gli ho dato la notizia, loro ok pasqua andiamo,solo arriva la brutta notizia, nicola decide di nnvenire e noi da buoni amici........nn ti preoccupa ci amm o stess,lui da buono amiko ci presta il treno di famiglia.......e finalmente arriviamo a napoli.decidiamo di andare a farci una bella lampada naturale e a bordo delle nostre gambe 4x4 ci avviamo verso mergellina.............gul e quanna via a piedi......sostiamo pero al bar del professore per fare rifornimento.........arrivati la ad aspettarci una folla attenta di gabbiani (nn eramo munnezza,probabilmente pesce fresco) e tante br...........dopo esserci allampdiati e stancati dall'indecisione di gigi e nello di farsi il bagno con le mutande erano le 2.00 ci siamo avviati verso la più grande pizzeria di napoli (ciao pizza...ma quale grande tnerm fam ancor dop un panin )alta via a piedi.La cosa piu grande è quando dice manu ciccio vogliamo andare a vedere quel negozio ke vende solo articoli musicali?e ciccio andiamo altri km a piedi e quando arriviamo a piazza dante: sorpresaaaaaaaaaaaaa tt kiusi e noi waaaaaaaaaa,ma seza perderci di coraggio torniamo indietro e lungo la strada del ritorno verso il mare facciamo u naltro rifornimento un bel gelato.....gusto limone e bacio...........arriviamo a prenderci gl'ultimi raggi di sole e dopo a ver saputo l'orario per il quale dovevamo portare il treno al padre di nicola ci siamo avviati alla stazione e presi il treno  ci siamo avviati verso casa.Durante il tragitto però si è avuto un disguido di lieve importanza tra nello e gigi pero niente di grave, solo l'ombrello di gigi ke è andato rotto da ciccio e poi finalmente a casa.
     
    Questo si può dire è tutto o quasi,quello ke è sikuro è ke ammu pariat com è pazz..
    Ciao alla prossima
    P.S.Guardate i video fann ridere o verament
    April 15

    GIORNATA DI MEDA

    Raga in questa paggina di blog vi dico solo ke in 20 anni della mia vita nn ho mai avuto una giornata peggio di questa,per la prima volta nn è andato niente come dicevo io,nn so xke ,ma mi son trovato sfasato su tutto,vabbe l'importante è ke è passata,domani è un altro giorno..........speriamo ke andra meglio.
    April 02

    Questo è vivere


    Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore
    in un giorno non sono abbastanza... ricordati del vaso della maionese e
    dei due bicchieri di vino...

    Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti
    alcuni oggetti, quando la classe incominciò
    a zittirsi prese un grande
    barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf,
    chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero
    che lo era.
    Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel
    barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si
    posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.
    Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi
    concordarono che lo era.
    Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel
    barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
    Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti
    risposero con un unanime 'si'.
    Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e
    rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo
    andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia;
    gli studenti risero.
    'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che
    consideriate questo barattolo come la vostra vita:
    le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri >
    bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose
    per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste
    rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena; i sassolini
    sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa,
    la macchina... la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.
    Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la
    ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se
    spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose
    non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
    Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra
    felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori
    fin che ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena... e non
    solo nelle occasioni importanti !
    tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
    Prendetevi cura per prima delle palle da golf,le cose che contano davvero.
    Fissate le priorità... il resto è solo sabbia.'
    Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
    Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve
    solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra
    vita, ci sarà sempre spazio per un paio di
    bicchieri di vino con un amico'.
    March 24

    LA SCRITTA

    Ciao raga
     
     
    We ciao a tutti è passata pure la Pasqua e la pasquetta........o meglo dire il natale se consideriamo il clima piu freddo di quello natalizio,e vabbe.......ora nn ci resta ke apettare il 25 aprile per un'altra festa (nn dimenticatevi ke è il mio compleanno) fino ad allora si lavora senza sosta ,sopratutto per voi ke avete l'esame.
    UFF sto tempo quest' anno ci ha fatto lavorà a vuoto, mi riferisco alla scritta "CRISTO E' RISORTO" e si purtroppo nn siamo riusciti ad accendere la scritta, e si stavam io e nicol a legare le lattine,mentre ciccio e nello le riempivano con il gasolio e peppe era andato a fare 2 americane e 3 panuozzi,ke all'improvviso alleore 20:45 è venuto a Ombrello "sgarrupare il cielo e la terra" Ombrello e siam dovuti scendere dalla montagna ,ci siam fatti come la spugna nn vedevamo niente mi son bagnat per fino la mutanda stavo una zuppa d'acqua,e nn vi dico nello scendere col Q7  oltre ke ci siamo introdotti in esso tt bagnati e abbiao rovinato tt gli interni in pelle,e poi poikè si erano rubati il tergicristallo siamo scesi senza vedere niente ,ma fortunatamente siamo riusciti ad arrivare a valle,da lì un altra caccia e si dovevam trova a peppe ke aveva le pizze, dopo 20 min siamo riuscit a trovarlo e amangiare,anke se stavam tt bagnat,però tenevam fame.
     
    QUESTO è TT, CIAO A TUTTI
     
    March 12

    coccinella

    Coccinella

         

    Coccinella sei volata fino a qui
    Ti ha portata forse il vento o la fortuna
    Sei venuta a vedere l'amore come si fa
    Sei venuta ed io per caso ero qua.....

    Coccinella piove e il bosco prende fiato
    Sembra che l'autunno mai...qui sia passato
    Mentre l'acqua disseta ...le primule e le more...
    Tu sul palmo della mia mano cerchi vita-----


    IO SU DI LEI
    IL VENTO SU NOI.......
    TRA PAURA E PASSIONE
    Pelle su pelle ...noi siamo gli amanti
    ,,,,nel poco tempo....
    Prigionieri di un mondo
    Che manca d'esempio io.......

    coccinella quanta forza sento adesso
    Può' durare in ogni vita che vivrò'....."anche se"
    Fare a meno di lei farebbe bello il resto
    Ma poi penso il resto ...a me.... ha mai pensato:::

    IO SU DI LEI
    IL VENTO SU NOI.......
    TRA PAURA E PASSIONE
    Pelle su pelle ...noi siamo gli amanti
    nel poco tempo
    Prigionieri di un mondo
    Che manca d'esempio io.......
    Io su di lei..... la voglio sentire,,,,
    voglio farla tremare...
    Sento che vive... ed è vita che ha chiesto
    "Come tu adesso"
    io per questo momento..... pagherei ogni prezzo.

    Io su di lei....Io su di lei

    March 08

    la mia vita finisce qui

    ciao raga,o meglio dire addio,scusate se lo faccio solo adesso ,ma vi volevo salutare prima di andare via per sempre,lo so sn brutti questi momenti pero se nn lo faccio adesso nn so se poi ci sara tempo.ke dirvi è stato bello conoscere pesone come voi,ke dirvi , vi kiedo solo di nn cambiare e restare così come siete,ma sopratutto di amare la vita e di nn rovinarla.basta il resto ve lo diro quando ci rincontreremo.spero per voi il più tardi possibile.
    ADDIO
     
     
     
    HPIM1520
     
     
     
     
     
    HPIM1538
    HPIM1526
    LinguacciaLinguacciaLinguacciaLinguaccia 
     
    sara bello come pesce d'aprile
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    March 02

    boooooooo

    we ciao a tutti è parekkio ke nn scrivo,forse perkè nn ho niente di nuovo da raccontarvi,e si tutto prosegue come sempre senza novità, il lavoro va bene ,la famiglia tt bene...... (we nn mi sono sposato,...anke se sono in cerca di una girl....,intendevo i miei genitori,fratelli e sorelle),con gli amici nn ho problemi.E' passato il 2° mese dall'inizio del nuovo anno, tra poco è pasqua mi devo abbuffare d'uova e montare tt le sorprese ke trovo a loro interno.....spero nn siano i soliti ciucciotti,o portakiavi mongoloidi.L'estate piano piano si sta avvicinando e dobbiamo pensare ad una vacanza tt insieme "a ma fa u ruvuot" cumpagn mij................we mi son stufato uff ci vediam alla prossima ciao, e nn mi riempite di commenti come al solitoLinguaccia
    February 02

    ecco..anke io studio.leggete..leggete....



    La regolazione delle sospensioni di una moto è un'operazione molto complessa e richiede una grande esperienza. Con questo articolo cercheremo di illustrarne i principi e una volta assimilato il tutto saremo in grado di effettuare semplici regolazioni, comprendendo cosa stiamo facendo e perché: anche se ciò può sembrare una banalità, è già un buon passo avanti, considerando la complessità dell'argomento.

    Se invece si desidera tarare le sospensioni per l'uso in pista o perché si ha la necessità di stravolgere l'assetto della moto, è opportuno che rivolgersi a un esperto professionista: ne va della nostra sicurezza!

    L'operazione di setup delle sospensioni richiede molto tempo in quanto è opportuno testare in modo approfondito l'esito della regolazione per ogni modifica apportata. Inoltre, tranne che per le piccole variazioni, quando andiamo a regolare un determinato parametro (esempio: il precarico di una molla), dovremmo aggiustare anche tutti gli altri (esempio: freni in estensione e compressione) per riequilibrare il comportamento della sospensione.

    E' anche di fondamentale importanza, prima di iniziare a regolare i vari parametri, segnare su un foglio le posizioni di tutti i registri e il comportamento della moto ad ogni variazione, in modo che sia sempre possibile tornare indietro. Ricordarsi di fare sempre piccole variazioni alla volta e testare il risultato, cercando durante il test di isolare mentalmente i comportamenti dell'anteriore e del posteriore della moto.

    Ricordare anche che durante le prove gli pneumatici devono essere in ottimo stato ed avere quindi un buon grip, diversamente la moto avrà comportamenti inaspettati e ciò ci fuorvierà nella regolazione delle sospensioni.

    Ultima premessa è che non esiste la regolazione perfetta che si possa adattare a tutti in quanto il comportamento della moto, e quindi il setup ideale, dipende fra le altre cose anche dallo stile di guida del pilota.


    Cosa sono le sospensioni

    Le sospensioni di una moto sono costituite dalle due forcelle, che sono quelle anteriori, e il monoammortizzatore, o ammortizzatore, o più semplicemente mono, che è quello posteriore. Esistono anche moto che anziché le due forcelle hanno un sistema di levaraggio con ammortizzatore sull'anteriore così come esistono moto con il doppio ammortizzatore posteriore anziché il mono.
    Un articolo che riporta la storia, l'evoluzione e la descrizione del funzionamento delle forcelle si trova a
    questo link.

    La sospensione, nella sua forma più semplificata, è costituita da una molla che sostiene un peso e da un sistema idraulico che smorza le oscillazioni prodotte in seguito a una variazione (repentina) della posizione della molla.

    Noi abbiamo la possibilità di intervenire sulla sospensione aumentando la "rigidità" della molla (o meglio, la sua costante elastica) che chiameremo precarico della molla, possiamo rendere più lento o più veloce il freno idraulico del ritorno, che chiameremo freno in estensione e, ove possibile, potremo anche regolare un freno idraulico che interviene durante la compressione della molla, che chiameremo appunto freno in compressione.

    Le sospensioni delle moto da competizione ma anche quelle delle moto sportive più evolute, permettono anche di regolare i fluidi lenti e i fluidi veloci: se ne parla molto negli articoli che si trovano in rete che parlano delle regolazioni delle sospensioni, quindi vediamo un attimo di cosa si tratta.

    Quando entriamo in curva, l'anteriore della moto affonda, forcelle e ammortizzatori vengono schiacciati a terra; questo movimento non è repentino quindi il fluido che circola nelle sospensioni seguirà spostamenti lenti, da qui il nome di fluidi lenti. Invece quando effettuiamo la staccata improvvisa, o apriamo di colpo il gas all'uscita della curva, oppure cambiamo velocemente di traiettoria ecc., il fluido effettuerà spostamenti molto veloci, da qui il secondo nome. La regolazione separata dei fluidi lenti e veloci, ci può permettere per esempio di fare affondare poco le sospensioni al momento della staccata (controllando i fluidi veloci) e avere quindi a disposizione una maggiore escursione durante la curva (controllando i fluidi lenti).


    Scorrevolezza delle forcelle e manutenzione

    Prima di iniziare ad operare sulle sospensioni perché magari abbiamo notato comportamenti strani, è necessario che controlliamo la loro efficienza, per sincerarci che i problemi non risiedano altrove.

    Se la scorrevolezza delle forcelle non è perfetta, il comportamento della moto subisce notevoli scompensi; la scorrevolezza potrebbe essere compromessa da alcuni fattori quali scarsa manutenzione, incidenti occorsi od errato montaggio.

    Per esempio, se abbiamo smontato la ruota anteriore per cambiare la gomma, quando la rimontiamo occorre seguire alcune precauzioni pena un errato parallelismo delle forcelle che ne comprometterebbe appunto la scorrevolezza. Pertanto, prima di serrare il perno della ruota anteriore, occorre dare alcune forti spinte al manubrio (eventualmente azionando la leva del freno anteriore) in modo da fare compiere un affondamento delle forcelle il più ampio possibile, in questo modo le forcelle si sistemano nella posizione ideale; solo a questo punto potremo stringere il perno.

    Ricordiamo inoltre che anche la corretta manutenzione delle sospensioni è responsabile la loro efficienza ed è perciò necessario sostituire l'olio ogni 10-15.000 km circa.


    Nota sul senso delle regolazioni:
    solitamente, le regolazioni aumentano in senso orario e diminuiscono i senso antiorario. Di norma, sulle viti di regolazione c'è scritto l'effetto corrispondente al senso di rotazione, se ciò non fosse riportato, teniamo presente lo standard appena accennato.


    Cosa è il Precarico e relativo effetto

    Precaricare una molla significa comprimerla un poco prima di applicare un peso. La figura sottostante mostra dove si trovano i registri di precarico nelle forcelle (vite esterna - particolare A) e nel monoammortizzatore (ghiere - particolare B):

    precarico-forcella 

    precarico-mono[1]

    Per regolare il precarico delle forcelle è necessario ruotare con una chiave la vite esterna, mentre nel mono è necessario allentare la ghiera superiore che funge da "controdado" per quella inferiore, dopodiché regoleremo il precarico della molla agendo sulla ghiera inferiore.

    E' opportuno notare che le sospensioni sono sempre precaricate, anche se il registro è a zero, in quanto oppongono una forza superiore a zero alla spinta iniziale; se una molla non fosse precaricata, basterebbe una piccola forza per poterla muovere, anche se poco.

    La regolazione del precarico non varia la costante elastica della molla ma solo la sua spinta iniziale, quindi di norma non stravolge l'assetto della moto e si potrebbe agire su questa senza andare a toccare le altre regolazioni. Ciò non è del tutto vero in quanto a rigore quando si aumenta il precarico occorrerebbe aumentare un poco il freno di estensione e viceversa. Inoltre, ciò non è assolutamente vero nel caso il nostro mezzo monti una "molla a passo variabile", cioè una molla nella quale l'elica ha un passo variabile e pertanto la costante elastica (quindi il comportamento della sospensione) varia a seconda della posizione della molla. Le molle a passo variabile sono installate su alcuni tipi di scooter.

    Il precarico del mono può essere aumentato quando ad esempio trasportiamo spesso il passeggero o i bagagli; in alcune moto esiste una comoda leva con due posizioni (con passeggero - senza passeggero) attraverso la quale regolarlo molto velocemente, in questo caso non avremo la necessità di compromessi fra quando viaggiamo scarichi o carichi.

    Un'altra cosa da notare è che la regolazione del precarico varierà poco o tanto l'altezza da terra della moto in quanto la molla, con il nostro peso sommato a quello della moto, si schiaccerà di meno. Ciò, come si vedrà oltre, comporterà anche una differente guidabilità nelle curve.


    Regolazione del freno in estensione delle forcelle

    estensione-forcella[1] 

    La vite di cui al particolare C permette di effettuare questa regolazione.

    Vediamo come dovrebbe essere determinata l'esatta regolazione del freno in estensione:

    • Fare affondare alcune volte il manubrio tenendo frenato l'anteriore;
    • Affondare ora con più decisione;
    • Ad affondamento massimo raggiunto, cessare di spingere manubrio continuando però a tenere tirata la leva del freno anteriore
    • Le forcelle devono ritornare e successivamente scendere ancora un poco
    • Se invece dopo essere ritornate e scese salgono di nuovo, significa che abbiamo frenato poco l'estensione, anche se per una moto con assetto turistico ciò potrebbe andare ancora bene
    • Se invece dopo aver lasciato il manubrio non salgono del tutto, significa che abbiamo frenato troppo l'estensione.


    I freni in estensione e i problemi di assetto

    Vedremo in seguito i vari comportamenti della moto in modo più organico, tuttavia possiamo anticipare i problemi più comuni dovuti alla regolazione errata dei freni di estensione:

    • Se l'anteriore e il posteriore sono poco frenati la moto ondeggia sul veloce
    • Se l'anteriore e posteriore troppo frenati la moto non riesce a copiare gli avvallamenti, le molle non si ricaricano, le sospensioni vanno a finecorsa e la moto diventa rigidissima.



    Regolazione del freno in estensione del mono

    estensione-mono[1] 

    Si effettua attraverso la vite che si trova nella parte bassa del mono (particolare D in figura).

    La corretta regolazione del freno in estensione si effettua comprimendo a fondo il mono (ovviamente con l'aiuto di più persone) e cronometrando il tempo di ritorno, che deve essere compreso fra 1 e 1,5 secondi.


    I freni in compressione

    compressione-forcella[1] 

    compressione-mono[1]

    Nelle forcelle si trova nella parte bassa (particolare E), mentre nel mono è nella parte alta (particolare F).

    I freni in compressione vengono induriti per non fare raggiungere la posizione di finecorsa alle sospensioni.

    Spesso queste regolazioni sono assenti in quanto le moto stradali danno solo la possibilità di regolare il freno di estensione.

    Invece nelle sospensioni da competizione, i freni in compressione sono addirittura disponibili per fluidi lenti o veloci e servono ad esempio ad evitare il finecorsa in caso di staccate brusche: la sospensione infatti è rigida con una sollecitazione brusca e rimane morbida per una sollecitazione relativamente lenta quale l'affondamento durante la piega.


    Misurazione dell'escursione delle sospensioni

    Un sistema alla portata di tutti per rendersi conto dell'effettiva escursione delle sospensioni durante l'uso, mettere una fascetta sullo stelo della forcella e del grasso su quello dell'ammortizzatore e valutare la posizione delle fascette e la zona di lavoro dello stelo del mono dopo un test che abbia adeguatamente sollecitato le sospensioni.


    Alcuni semplici rimedi ai comportamenti indesiderati

    Possiamo di seguito sintetizzare alcune semplici regolazioni da apportare alle sospensioni nel caso riscontrassimo comportamenti che riteniamo anomali nelle diverse situazioni:

    In staccata:

    • il posteriore saltella (notare che questo può anche essere normale in quanto dipende dal freno motore) diminuire il precarico del mono
    • la forcella arriva a fondo corsa diminuire il freno in estensione
    • la moto rimbalza aumentare il freno in compressione della forcella

    In piega:

    • la moto ondeggia o si scompone aumentare il freno in estensione
    • la forcella non copia bene gli avvallamenti diminuire il freno in estensione
    • si sentono troppo le asperità della strada diminuire il freno in compressione e poi il precarico di forcelle e mono

    In uscita di curva:

    • la moto è troppo rigida nei sobbalzi diminuire il freno in estensione del mono
    • la moto sbacchetta diminuire il precarico della forcella
    • il posteriore si schiaccia troppo aumentare il freno in compressione del mono
    • il posteriore è rigido e fa poca corsa diminuire il freno in compressione del mono o il suo precarico

    In rettilineo:

    • la moto è poco stabile o poco precisa diminuire il precarico di forcelle e mono.
      Se ciò si verifica anche in curva, occorre ridurre il freno in compressione di forcelle e mono.


    Effetti delle regolazioni

    Passiamo ora al discorso opposto, cioè cerchiamo di capire quali sono le conseguenze se apportiamo una certa regolazione

    Monoammotizzatore:

    • Freno in estensione troppo chiuso la ruota posteriore saltella, il retrotreno saltella, crea problemi di sottosterzo e non copia l'asfalto
    • Freno in estensione troppo aperto retrotreno troppo rapido nel ritorno con effetto di saltellamento e pertanto moto instabile
    • Freno in compressione troppo chiuso il retrotreno si irrigidisce e la gomma slitta
    • Freno in compressione troppo aperto saltellamento del posteriore all'uscita di curva

    Forcella:

    • Freno in estensione troppo chiuso tende a chiudere le curve (sovrasterzo), cioè basso grip sull'anteriore
    • Freno in estensione troppo aperto la moto tende ad allargare le curve
    • Freno in compressione troppo chiuso nelle staccate la gomma anteriore saltella e perde aderenza
    • Freno in compressione troppo aperto durante le staccate, le forcelle affondano eccessivamente


    Regolazione dell'inclinazione e dell'altezza della moto

    L'altezza dell'avantreno si regola attraverso lo scorrimento delle forcelle sul piantone mentre quella del posteriore, anche se raramente è possibile, attraverso la regolazione del mono.

    Il setup ideale consiste nel caricare l'anteriore (cioè abbassare l'anteriore o alzare il posteriore) fino a quando il posteriore tende a derapare.

    Nell'uso stradale e non sportivo, l'anteriore può venire abbassato di qualche millimetro (al massimo 10, che sono già molti) per ridurre l'altezza da terra della sella in quanto solitamente il posteriore non è registrabile.

    Esistono sia monoammortizzatori registrabili (che costano all'incirca un 15% in più di quelli a interasse fisso) che addirittura ad interasse fisso ma più corti dell'originale, per chi ha le idee chiare e sa già quanto deve essere l'interasse del nuovo ammortizzatore.

    Nei monoammortizzatori con interasse registrabile, dobbiamo considerare che per l'effetto leva, l'abbassamento ad esempio di 1 mm del mono può corrispondere a un abbassamento anche di 3-5 mm del posteriore.

    Quando una moto viene abbassata, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, non guadagna di maneggevolezza anzi, deve essere piegata di più per affrontare la stessa curva alla stessa velocità e ciò, sommato alla minore altezza da terra, può causare il precoce raggiungimento del limite massimo di piega.


    Cenni alla regolazione professionale

    Quando si vanno a leggere gli articoli tecnici che illustrano la regolazione professionale delle sospensioni, si trovano alcuni termini che illustriamo in seguito. Inoltre, le varie regolazioni che si effettuano sono molto più ampie e vengono anch'esse più sotto accennate.

    Determinazione dell'assetto statico:

    • occorre mettere la moto sui cavalletti e rilevare le misure dei perni delle ruote da punti fissi prestabiliti, in questo modo si determina l'assetto di riferimento.
    • poi si mette a terra la moto e si riprendono le stesse misure
    • si fa la media fra le due rilevazioni precedenti e questa costituisce l'assetto statico.
    • Lo Static Sag è la differenza tra gli assetti statico e di riferimento
    • Il Sag Rider è la differenza tra l'assetto statico e l'assetto di riferimento misurato sul posteriore con il pilota seduto
    • Static Sag e Sag Rider sono utilizzati come riferimenti per la regolazione dell'assetto e i loro valori devono essere compresi entro determinati intervalli perché la regolazione sia effettuata correttamente.


    Regolazione dei fluidi lenti e veloci
    Sulle sospensioni più avanzate, sia i freni di estensione che di compressione possono essere regolati sia per i fluidi veloci che per quelli lenti.
    Anche su alcune moto stradali supersportive è disponibile la regolazione separata dei fluidi lenti e veloci.
    I fluidi lenti sono responsabili degli ondeggiamenti, inserimenti in curva mentre quelli veloci delle buche, cambi repentini di traiettorie ecc.

    Il livello dell'olio
    Aumentandolo nella forcella, questa si irrigidisce nella parte finale dell'escursione. Nelle regolazioni per l'uso nelle competizioni o in pista, oltre che regolare il livello dell'olio in base a ciò che si vuole ottenere, vengono anche sostituite le molle.

    L'ammortizzatore di sterzo
    Questo componente viene installato per ridurre lo sbacchettamento del manubrio, è presente soprattutto nelle moto supersportive e in quelle da competizione e viene regolato tenendo conto della taratura delle sospensioni.

    January 11

    uff

    ..........uff nn ho niente da raccontarvi..........tutti in coro..e a noi ke ce frega.......
    January 06

    LA BEFANA

    OGGI E' LA "BEFANA" CHE BELLO SI MANGIANO TANTI DOLCI.....,NN HO RICEVUTO MOLTE CALZE .....UNA DA MIA SORELLA...QUELLA CHE RITENGO PIU' CATTIVA...DICIAMO + RESPONSABILE..........BUONE LE CARAMELLE,LE CIOCCOLATE...EEEE...VI STARA' VENENDO L'ACQUOLINA IN BOCCA E' .PURTROPPO CHI SEMINA BENE ...RACCOGLIE IL BENE...E.. CHI SEMINA MALE ..RACCOGLIE MALE.BELLA GIORNATA OGGI,SN ANDATO A MANGIARE DA MIA SORELLA QUELLA PIU' PAZZARELLA E CHE TIENE LA PORPETTA PIU BUONA E BELLA AL MONDO......LA MIA NIPOTONA....E SI HA SOLO 7 MESI MA E' GIA' UN PORPETTONE...A VOLTE MI VIEN VOGLIA DI PRENDERLA A MORSI.
    ....MANUE STAMATTINA SEI ARRIVATO GIUSTO PER UN PELO A CASA...TI CHIEDERAI PERCHE?..CHE E' SUCCESSO?...E' SUCCESSO CHE STAVO ANDANDO DA MIA SORELLA E SIE' ROTTO L'ALTERNATORE DEL Q8 E ALLO STESSO TEMPO DI CONSEGUENZA SI è IMMOBILIZZATO IL VOLANTE, MA FORTUNATAMENTE CHI SA COME MAI STAVO ANDANDO PIANISSIMO SU UNA STRADA DOVE SOLITAMENTE SCHIACCIO + IL PEDALE......PIU CHE PIANO PERO ERO IMPEGNATO SU DI UN OGETTO CHE MI HA DATO UNA PERSONA E QUINDI...FORSE...UN GRAZIE VA ANCHE A QUESTA PERSONA
    WE MO VADO A FINIRMI LA CALZA BUONA EPIFANIA A TUTTI....A VOGLIO ESPRIMERE UN MIO PARERE SULLA BEFANA....SECONDOME E' LA DONNA PIU' AMATA DAI DENTISTI IHIHIHIHIHIH........
     
     
    January 05

    la prima volta che scrivo

    vi starete chidendo "e comm maj pascal a scrit u blog wa" E' si è la prima volta che scrivo sia da quando ho messenger, sia da quando è iniziato il nuovo anno....nn vi aspettate che scriva tanto....nn so nemmeno io come mai lo sto facendo....a proposito del nuovo anno che dirvi sono 5 giorni che è iniziato e nn noto nessuna differenza rispetto a quello precedente, la vita scorre come prima,il lavoro sta andando bene,con gli amici una meraviglia...forse xkè ho un carattere.. diverso..(strano in questo mondo..forse nn ho la cazzimma...) per il quale tt mi vogliono bene...o almeno credo,con i miei genitori nn so cosa siglifichi la parola litigio,.....che dirvi meglio di così nn puo andare per il momento sembra che nn manchi niente....oppure qualcosa manca..bo nn so,.... spero di finirlo con dei miglioramenti con tanto divertimento,nuovi amici...SoleStellaMezzaluna addormentata eeee.........ok già ho finito.....vi saluto tutti....commentate pure....bene o male...sperò bene,......d'altronde il mondo è tutto un commento dove ognuno dice la sua chi buona e chi cattiva "c'e chi di questi commenti però nn può fare a meno" AZZ A LIV RIT CHE SCRIVIV POK" CIAO A TUTTI E BUON ANNO